Benvenuto

DOMENICA 28 SETTEMBRE 2014

Monticelli d’Ongina (Piacenza)

 


Ciao e benvenuto. Questo è il mio sito dedicato alle Vespe e creato grazie all’aiuto dell’amico Matteo Cattadori.

Breve Cenno della storia delle mia passione per la Vespa:

“La mai passione per la Vespa nasce agli inizi degli anni ’90 quando restauro la 1° Vespa di gioventù di mio papà Aleardo: una VNB 125 del ’60. L’aveva comprata di seconda mano  negli anni ’60, testa ribassata (elaborazione dell’epoca) poi era stata riverniciata negli anni 70/80 ed infine è stata posteggiata per anni in garage. Usata da me – di nascosto – nei pomeriggi d’estate in campagna dai nonni. Avevo forse 10/12 anni  Era un missile! saltava nelle buche come un grillo! A 16 anni col foglio rosa uso la mia prima vespa: una ET3 125 Primavera bianca. Più che su strada la uso come moto da cross, da trial, in montagna, sullo sterrato, ovunque e purtoppo finisce dal rottamaio dopo una impennata non troppo fortunata.
Negli anni ’90, come detto, finita la scuola torno alla vespa VNB, la restauro in economia. Poi tramite l’amico Giorgio Marchini ( – nella foto sotto - grande appassionato di moto e auto nonchè conoscitore ed esperto di Citroen 2 cavalli) …

…. visito il museo della Vespa di Roberto Donati a Piacenza e rimango folgorato.

Vedo per la prima volta la Vespa 98 e tutte le altre Vespa “bacchetta” e i “faro basso”, conosco quelle strane vespe col faro – appunto – sul parafango, che emanano uno strano  fascino, inoltre vedo la GS, la 90SS, e tante altre per me sconosciute fino ad allora. Capisco che prima di me c’è stata una storia fatta di passione, intuito, studio, capacità,  conoscenza, tecnica e meccanica che avevo snobbato perchè consideravo “roba vecchia” ma che da quel momento avrei dovuto (ri)scoprire.
Da qui inizia la mia ”malattia” e la ricerca di Vespa per la collezione. Arrivano per caso e per fortuna la ”125 Faro Basso, la bacchetta, la GS 150 (per me la più bella) e la GS160, la Rally fino ad arrivare agli anni 80 con le Vespa et3 /primavera e i px. Ogni garage aperto era l’occasione per dare una “sbirciata” e vedere se ce n’era dentro una “dimenticata”. E se avessi potuto le avrei comprate tutte. Ogni nuova vespa era una emozione e una soddisfazione.

Ogni Vespa della mia collezione ha una propria storia che mi è stata raccontata dai precedenti proprietari, fatta di emozioni, soddisfazioni, esperienze, ricordi.

Insomma, per me, è stata una bella invenzione!